Lo abbiamo immaginato, costruito, vissuto
Il cortometraggio esplora il mondo interiore del celebre scrittore italiano Bianciardi, con tutte le sue contraddizioni e fragilità.
È un Bianciardi sofferente quello che viene cacciato dalla festa del giornalista e amico Giorgio Bocca perché ubriaco; sconvolto, come in un sogno, attraversa di notte la sua città natale, Grosseto.
In un bar incontra un gruppo di ragazzi a cui propone una sfida. Il premio consiste nel lascito di tutti i suoi beni, ma per i giovani l’unica eredità che conta è un rotolo di banconote che Bianciardi estrae dal cappotto per suggellare l’accordo.
In realtà, l’eredità di cui Bianciardi parla è fatta di parole, libri, cultura e idee. Solo una giovane ragazza del gruppo riesce ad andare oltre la stranezza di quell’incontro e si ferma ad ascoltarlo con le lacrime agli occhi, mentre gli amici, dopo averlo ingannato, fuggono con il rotolo delle banconote.
Paese di origine: Italia
Paese delle riprese: Italia
Lingua: Italiano
Formato di ripresa: HARRI
Proporzioni: 2.35:1
Colore della pellicola: Colore